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SAVE THE DATES: Attorno all’Ordine al Merito

Ordine al merito, Marion Weerning, Cavalierato dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania a Palazzo

In data 9 novembre 2026 Marion Weerning, Presidente dell’ICIT Trapani, riceve il Cavalierato dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania per mano dell’Ambasciatore tedesco Dr. Thomas Bagger a Palazzo D’Alì a Trapani, davanti alle Autorità locali.

“Grazie, danke”


09.11 18:00 | Sant’Alberto, Via Garibaldi, Trapani

Immagini, parole, danza Marion Weerning fa incontrare le parole grazie e danke … e dirà il suo “grazie, danke” Silvia Giuffrè danza il Canto del Ringraziamento di Ludwig van Beethoven

Oltre le porte chiuse di Palazzo D’Alì: l’omaggio pubblico dell’ICIT Trapani a Marion Weerning

L’Istituto di Cultura Italo-Tedesca (ICIT) di Trapani celebra il conferimento del Cavalierato dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania a Marion Weerning. Un momento di condivisione e riflessione artistica aperto alla città, che estende le celebrazioni oltre il protocollo istituzionale.

Poiché la cerimonia ufficiale a Palazzo D’Alì — per mano dell’Ambasciatore tedesco e alla presenza delle Autorità locali — si svolgerà rigorosamente a porte chiuse, la Presidentessa dell’ICIT Trapani ha voluto fortemente un secondo momento d’incontro. Un appuntamento pubblico dedicato a chi conosce Marion Weerning da oltre trent’anni e a chi desidera scoprirla, per esprimerle un ringraziamento collettivo e tangibile.

L’evento eviterà elenchi istituzionali di nomi per concentrarsi sulla forza evocativa delle immagini. Il punto di partenza sarà affidato alle riflessioni della linguista sull’origine della parola italiana “grazie” e del suo equivalente tedesco “danke”. Due termini che oggiracchiudono lo stesso significato, ma che affondano le proprie radici storiche in concetti remoti e differenti, capaci di svelare l’anima profonda di due popoli. Il punto d’arrivo sarà invece affidato all’emozione pura del movimento. Il celeberrimo “Canto del ringraziamento” di Ludwig van Beethoven prenderà vita attraverso il corpo di Silvia Giuffrè. La danzatrice, trapanese di origine e artista di fama internazionale, nota per le sue collaborazioni con la regista Emma Dante e per aver calcato i palcoscenici dei principali teatri d’Europa, tradurrà in gesti lo spirito di gratitudine che anima l’intero evento.

Un appuntamento che unisce l’Italia e la Germania sotto il segno dell’arte, della lingua e del riconoscimento del merito.


Icit Trapani con Goethe-Institut Italien | Mema [Ingresso gratuito]


E per festeggiare:

Jarath. Dalla Germania al Mediterraneo


08.11 18:30 | Sant’Alberto, Via Garibaldi, Trapani | Concerto


Canzoni popolari tedesche in chiave mediterranea
Luigi Amico (violino), Graziano Mossuto (pianoforte), Nino Errera (percussion)

Dalla Germania al Mediterraneo

La tradizione popolare tedesca incontra i colori del Mediterraneo

Le canzoni popolari custodiscono la memoria di un popolo: raccontano storie, evocano paesaggi, accompagnano il ritmo delle stagioni e conservano emozioni che attraversano il tempo. In Germania, esistono anche melodie di compositori famosi come Mozart e testi di poeti famosi come Goethe che fanno parte del repertorio che i bambini tedeschi cantano nell’asilo e a casa, ma spesso sono nate nella dimensione quotidiana e comunque tramandate di generazione in generazione. Queste musiche rappresentano un patrimonio culturale capace di superare i confini geografici e linguistici. Ma, almeno in Germania, esistono anche melodie di compositori famosi come Mozart con testi di poeti famosi come Goethe che fanno parte del repertorio che i bambini tedeschi cantano.

Dalla Germania al Mediterraneo nasce dal desiderio di esplorare questo patrimonio attraverso una nuova prospettiva sonora, mettendo in dialogo alcuni tra i più noti canti della tradizione popolare tedesca con le sonorità, i ritmi e la sensibilità espressiva del mondo mediterraneo.

In questo progetto, le melodie originali diventano il punto di partenza per un percorso di trasformazione e incontro. Il violino ne raccoglie il carattere lirico e narrativo, il pianoforte ne amplia le armonie e le prospettive timbriche, mentre le percussioni introducono una dimensione ritmica e materica che richiama la ricchezza delle tradizioni musicali mediterranee.

Il risultato è un dialogo tra mondi apparentemente distanti, nel quale la semplicità delle melodie popolari si apre a nuove possibilità espressive. I temi della tradizione tedesca vengono riletti attraverso colori, pulsazioni e atmosfere che richiamano il Mediterraneo, senza perdere il legame con la loro origine.

Dalla Germania al Mediterraneo non è soltanto un viaggio geografico, ma un incontro tra culture, sensibilità e immaginari musicali. Un percorso in cui la memoria della tradizione si rinnova attraverso il linguaggio universale del suono, dimostrando come una melodia nata in un luogo possa trovare nuove forme di vita in un altro. Melodie che attraversano i confini, ritmi che uniscono le culture.


Icit Trapani con Goethe-Institut Italien | Mema [Ingresso 7-10 €]


German Italian Swing Quartet


11.11 19:00 | Auditorium Pagoto, Via Tivoli, Erice C. S. | Concerto


Quattro musicisti, due culture – uno swing comune
Nicola Giammarinaro (clarinetto), Roberto Gervasi (fisarmonica), Jörg Seidel (chitarra), Rudi Engel (basso)

Quattro musicisti, due culture – uno swing comune

Da un incontro casuale avvenuto nel novembre 2024 tra il chitarrista di Bremerhaven Jörg Seidel e il fisarmonicista palermitano Roberto Gervasi, è nata in brevissimo tempo l’idea di formare un gruppo; già nell’aprile 2025, la formazione era in studio per registrare un CD. Gervasi ha coinvolto il clarinettista Nicola Giammarinaro, mentre Seidel ha convinto il contrabbassista Rudi Engel a unirsi all’ensemble: è nato così il “German-Italian Swing Quartet”.

“Suoniamo naturalmente swing classico, ma siamo convinti che ogni brano che interpretiamo debba contenere in sé lo spirito dello swing”, afferma Jörg Seidel. Accanto a brani dell’epoca di Benny Goodman, il repertorio spazia tra valzer jazz francesi, choro brasiliani e classiche bossa nova, il tutto declinato in un sound fresco e originale, caratterizzato da un’interazione quasi cameristica tra chitarra, clarinetto e fisarmonica. Roberto Gervasi, nuova stella nel firmamento del jazz – ispirato dal grande Frank Marocco – si è imposto tra i fisarmonicisti jazz di primo piano grazie a un fraseggio che strizza l’occhio al bebop. Nicola Giammarinaro, con il suo virtuosismo, si colloca in una categoria a sé stante, rivelandosi un solista di livello mondiale, dotato di un timbro splendido e di un fraseggio trascinante. Jörg Seidel – che si è costruito una solida reputazione con i propri progetti musicali – funge da collante insieme a Rudi Engel, conferendo al sound, grazie a una chitarra ritmica ben accentata, quel tocco che richiama lo stile di Django Reinhardt e Freddie Green.


Icit Trapani con Goethe-Institut Italien | Mema [Ingresso 10-15 €]

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