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Torna l’arte contemporanea dal respiro internazionale a Trapani. Nuova mostra al Museo “San Rocco”

Reinhard Zich
*Nero non **è*
A cura di Günther Oberhollenzer
*Trapani, 25 ottobre 2020- 07 febbraio 2021*

In questo momento che tutto sembra nero, un segnale di vitalità e di speranza, le opere sono nate in una lunghissima quarantena solitaria dell’artistaviennese sull’isola di Favignana, dice il direttore del museo diocesano di Trapani.

Il nero come trasparenza di colori pieni e di luce: una ricerca vissutanell’isola di Favignana, soprattutto durante il lockdown, dà vita ad unanuova personale di Reinhard Zich, artista che al grande rigore formaleunisce una forte cifra emozionale con un linguaggio che mira sempre al dilà del visivo.

La mostra sarà inaugurata il prossimo 25 ottobre, alle ore 19.00,presso le Sale del Museo San Rocco di Trapani, a cura di  Günther Oberhollenzer – curatore capo del Museum Niederösterreichische Landesgalerie (Galleria Regionale della Bassa-Austria) a Krems, Austria (ingresso contingentato in base alle norme sanitarie vigenti).

All’anteprima (ore 17.30, su invito) saranno presenti la Console onoraria d’Austria a Palermo Helga Rauscher Omodei; il vescovo di Trapani PietroMaria Fragnelli, Joachim Lother Gartner, già presidente del Kuenstlerhaus  di Vienna e attuale presidente della società Bildrech bntdi Vienna e il direttore dell’Ufficio dei Beni Culturali della Conferenza Episcopale Italiana don Valerio Pennasso.

Gli spazi del Museo ospiteranno le opere che Zich ha realizzato dal 2019 al2020 fra Trapani e Favignana, molte durante il lockdown, tutte legate a una ricerca che si focalizza su esperienze personali vissute durante l’infanzia. Come afferma l’artista :

Il nero è comunque un colore checaratterizza tanti momenti della nostra vita: lo vediamo nei riti funebri,ma anche nella notte che puntualmente scende ogni giorno… Quando chiudiamogli occhi tutto ci sembra nero…. Eppure! Chiudendo gli occhi un bel giornomi sono accorto che in quel nero apparente c’è anche la luce, una specie ditrasparenza di colori. Questo fenomeno ha fatto nascere la mia curiosità”.

Il percorso artistico di Reinhard Zich è sicuramente molto variegato e ricco di contaminazioni. Tutto ha inizio nel 2005, a Berlino, quando il suo interesse per l’arte lo porta ad analizzare le figure di Klimt e Schiele. Successivamente, nel 2011, si sposta a Istanbul dove apre un grande atelier e da questo momento inizia a interessarsi alla forma, al colore e alla superficie. Nel 2016 s’inaugura la sua prima personale “Betweenth e Lines” presso l’Istituto di cultura Austriaco di Istanbul e sempre nello stesso anno la mostra viene presentata a Vienna.  Nel 2017 s’innamora della Sicilia e inizia la sua permanenza nell’isola diFavignana, da qui inizia la preparazione del progetto “Linear Outbrake”. Nel 2019 ritorna a Vienna per un “Open Atelier” e successivamente rientra in Sicilia dove inizia il suo nuovo progetto “Nero non è”.

L’elemento stilistico che oggi contraddistingue il lavoro dell’artista èben descritto dal curatore della mostra Oberhollenzer, il quale introduceil lavoro di Reinhard Zich citando la corrente del Movimento Neo Geo maallo stesso tempo sottolineando come tutto il suo lavoro non necessita dirigide  categorizzazioni:


Il lato formale della sua pittura (linea, superficie, contrasto, colore,consistenza) nei suoi quadri sembra avere la stessa espressività drammaticaed emozionale del condotto gestuale dell’espressione pittorica. Le operehanno un certo rigore nella composizione formale senza dare peròl’impressione di una costruzione fredda. Con gli accesi colori primari blue rosso, smeraldo e arancione, ma anche oro, nero e bianco l’artistasperimenta il potenziale emozionale di colore e luce e lo traduce in unpoetico linguaggio pittorico – un linguaggio che mira sempre al di là delvisivo e dà una forma pittorica astratta alle tematiche esistenziali comela vita e la morte, l’atemporalità e l’eternità”.

A proposito dell’approdo della mostra al Museo San Rocco di Trapani dice il direttore Liborio Palmeri:

Mi è piaciuta subito l’idea di Reinhard di lavorare conil nero come trasparenza di colori pieni di vita. Il titolo “Nero non è”, proprio in questo momento che tutto sembra nero, vuole dare un segnale divitalità e di speranza, ancora più apprezzabile se pensiamo che questeopere sono nate in una lunghissima quarantena solitaria dell’artista”.

*INFO MOSTRA*

Reinhard Zich
*Nero non è*

Museo d’Arte Contemporanea – Centro Culturale – Oratorio San Rocco
25 ottobre 2020- 07 febbraio 2021

Apertura della mostra al pubblico
25 ottobre 2020 – Ore 19:00

Ingresso libero (seguendo le norme anticovid)

La mostra sarà visitabile il giovedì, venerdì e sabato
dalle ore 16:00 alle ore 20.00

Mercoledì, 28 ottobre 2020, alle ore 19.00, il professor Joachim Lother Gartner dialogherà con l’artista e con il pubblico sui temi della mostra e dell’arte contemporanea (Secondo Piano del Museo San Rocco,ingresso via Carlo Guida)

Info e contatti
museosanrocco@gmail.com
3491518995 (solo whatsapp)

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